Casa/Villa villa a schiera in vendita a Tradate

  • 1.200.000 €
  • 1730 mq
  • 19 stanze
  • 5 bagni
  • piano terra
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VILLA ABRAMI Abbiate Guazzone Il sito dove si trova la proprietà, compare come insediamento abitato, già nelle antiche carte del Contado del Seprio sul finire del IX secolo dopo Cristo. Nel 1173 il Prevosto del Seprio Guiscardo, sceglie il sito della villa come luogo di edificazione di una casa di accoglienza per viandanti e pellegrini della Pieve di San Giovanni Evangelista . Durante il periodo Sforzesco, gli edifici del sito acquisiscono una forma molto simile a quella attuale con la caratteristica elle formata dal corpo centrale della villa e dal cosiddetto rustico adibito in origine a stalla e scuderia. Documenti dellepoca identificano il luogo come casa conventuale, cui è annesso il bosco ceduo ancora oggi accatastato in pertinenza allimmobile, ricompreso nel parco naturale. Sarà Gian Galeazzo Visconti ad annettere lintera contea al Ducato di Milano dopo il 1520. Quello che resta ancora è la particolare forma ad elle decisamente diversa dalla tipica pianta a ferro di cavallo delle ville lombarde della stessa zona. Fin dalla prima metà dellOttocento, divenne proprietà della famiglia Galimberti di Osnago, importanti imprenditori tessili. Felice Abrami, marito della Galimberti, pittore paesaggista, interviene nella villa con modifiche ancora presenti oggi: la sala da pranzo per forma del soffitto, modello del camino, decorazioni, mosaici del pavimento, arredamento è la copia esatta in scala di quella di Palazzo Bozzi Portinari a Firenze. La veranda, è interamente rivestita di stucchi colorati con motivi geometrici e floreali che fanno da castone a due imponenti opere dello stesso pittore . Tutte le maestà e gli stipiti delle porte sono dipinti e decorati. Importante il riporto dello strappo daffresco di San Giovanni nell' ingresso, proveniente da una vicina cappella andata distrutta, oltre ad un sacrificio di Isacco di scuola del Mantegna. Sempre Abrami cura il progetto e la piantumazione del giardino, le mura esterne e limponente cancellata in stile francese dellingresso principale e la realizzazione della palazzina attigua alla villa. Alla morte di Abrami, la villa passò agli eredi che continuarono ad utilizzarla come casa di campagna. Nel 1929 venne sciolto il comune di Abbiate Guazzone e il paese venne annesso come frazione al Comune di Tradate. Durante la seconda guerra mondiale la villa divenne residenza principale della famiglia e per tre anni, ospitò i macchinari della fabbrica meccanica SILMA, di Giuseppe Abrami. Nel 1983 il Bosco Ceduo ed il Castagneto pur restando di pertinenza della Villa e della medesima proprietà, vengono ricompresi nel Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate, riserva faunistica e naturalistica. Nel 2007, in previsione di EXPO Milano 2015, a cura degli architetti Gregorio Caccia Dominioni e Beppe Zucca è stato realizzato un progetto preliminare per la trasformazione della Villa in Hotel di Charme e SPA. - SC8792479

  • indirizzo: Abbiate Guazzone
  • riferimento: 2512
  • superficie: 1730
  • locali: 19
  • bagni: 5
  • contratto: Vendita